I Turdiddri – le nostre tradizioni

Dicembre è il mese delle tradizioni, delle feste, dei desideri. E’ il mese dove la famiglia si riunisce, è il mese della neve.
Ma soprattutto Dicembre, è il mese dei dolci!
E se sei un vero cosentino l’unico dolce che dovresti subito associare a natale sono i…
TURDIDDRI
Dopo l’articolo sui cuddrurieddri in molti hanno chiesto una ricetta dei turdiddri.
Ce poco da fare questo è il mese degli scioglilingua.
Che siate cosentini o meno, che li chiamiate turdilli oppure turdiddri non ha importanza: l’importante è che non manchino sulla tavola di natale.

Questi dolci tipici natalizi che venivano preparati dalle sapienti mani delle massaie calabresi sono senza dubbio una succulenta trovata originale per impreziosire e rendere l’atmosfera ancora più accoglienti in questi giorni un po’
gelidi.

 

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Quindi carta e penna alla mano, e tranquilli perché la ricetta è facilissima

Cosa ti serve:

1Kg circa di farina 00
250ml di moscato
1 Bicchiere di Olio d’Oliva
Cannella q.b.
Buccia di una arancia
2 cucchiai di zucchero
Miele di fichi qb

Procedimento

Inserisci in una casseruola tutti gli ingredienti, tranne la farina e il miele che ti serviranno solo in un secondo momento.

Dopo aver inserito tutti gli ingredienti dai una girata man mano che arrivino al punto di ebollizione.

Una volta bollito il tutto, chiudi il fuoco e lasciali intiepidire.
Disponi la farina a fontana sulla spianatoia(timpagno), lasciandone un poco da parte in modo da aggiungerla all’impasto poco alla volta in base a quanta ne richiede. Forma una fossa al centro, versa lo sciroppo, amalgamandolo poco alla volta ed impasta, aggiungendo tutta la farina se necessario.

Assicurati che l’impasto si possa lavorare tranquillamente con le mani, non deve essere quindi né troppo duro ma nemmeno troppo morbido.

Quindi, ottenuto il tuo impasto, inizia ad allungarlo formando un filone lungo e taglialo dandogli la forma del turdiddro aiutandoti con una forchetta oppure con la classica tavola dei gnocchi.

Nel frattempo versa l’olio abbondante per evitare che i turdiddri tocchino il fondo ( si consiglia olio di oliva) in una padella alta e porta ad ebollizione il tutto (170°-190°)
Prima di immergere i turdiddri nell’olio, ti consiglia di bagnarti un po’ le mani con dell’olio in modo che l’impasto non ti si appiccichi alle mani.

Prima di togliere i turdiddri dalla padella, assicurarti che siano ben dorati.
Scalda il miele di fichi, aggiungendo se ti piace anche un cucchiaino di cannella, in una capiente padella dai bordi alti, quindi tuffa i turdilli nella padella e mescola in modo da ricoprirli completamente. Io lascio i turdilli nella padella fino a quando il miele non si rapprende, li rimescolo in modo che vengano ricoperti con uno strato più abbondante di miele e a questo punto li sistemo in un vassoio dai bordi leggermenti alti, che possa contenere il miele in eccesso man mano che cola sul fondo.

Sistema i turdilli uno sopra l’altro a piramide, lascia asciugare il miele e poi servili. Puoi anche decorarli con codette colorate.

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2017-12-15T14:40:12+01:00 9 Dicembre 2017|Curiosità|0 Commenti

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